IN PUGLIA OLTRE 12 MILA NOMINE DI DOCENTI PRECARI.
VA A REGIME LA CONTINUITÀ DEI DOCENTI DI SOSTEGNO CHE GENERA GRANDI DIFFICOLTÀ E INGIUSTIZIE.
MIGLIAIA DI ABILITATI E SPECIALIZZATI SENZA INCARICO E LA SITUAZIONE PEGGIORERÀ ANCORA, SENZA UN’INVERSIONE DI ROTTA
Nelle ultime 48 ore i provveditorati della Puglia sono alle prese con le nomine dei docenti a tempo determinato per l’avvio dell’anno scolastico e con i problemi connessi, in parte ordinari, ma in buona parte determinati dalla furia ideologica del Governo. Il superlavoro richiesto agli operatori degli uffici territoriali ha portato all’assegnazione di oltre 12mila incarichi a tempo determinato (43 in più rispetto allo scorso anno scolastico). Proprio, la pressione posta sugli uffici territoriali del ministero dell’istruzione per avviare l’anno scolastico con tutti i supplenti in cattedra ha generato errori e scompensi, tanto da indurre gli uffici scolastici provinciali di Lecce e Bari ad annullare le nomine per riprodurli alcune ore dopo con un valzer di scambi di sedi tra i docenti.
ALLEGATO
FLC CGIL Puglia_Comunicato nomine a tempo determinato docenti Puglia
da Bapc13000v-psc